In occasione dell’8 marzo, City Green Light vuole raccontare il proprio impegno per la parità di genere in un settore ancora a bassa rappresentanza femminile. Attraverso sei storie di donne con percorsi diversi, l’azienda intende offrire esempi concreti e ispirazione a chi si trova a scegliere il proprio futuro professionale.
Secondo fonti recenti sul mercato del lavoro in Italia nel 2024 le donne occupate nei settori energia e utilities sono circa 86.200, pari al 21,1% dell’occupazione nel comparto, ancora sotto la media UE (circa 24,8% nei 27 Stati). City Green Light riconosce che la diversità di genere è un elemento strategico, capace di portare nuove prospettive, stimolare l’innovazione e migliorare l’efficienza aziendale, e per questo promuove un ambiente di lavoro inclusivo e aperto a tutti.
Tra le prime aziende del settore, City Green Light ha ottenuto la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere e l’attestazione ISO 30415 su diversità e inclusione, mentre nel 2025 ha ricevuto per la terza volta la certificazione Great Place to Work® Italia, confermando l’eccellenza del proprio ambiente lavorativo.
Le nostre storie

Eleonora Sacchetti, Sviluppatore IT CityMetrics – City Green Light Group
Raccontaci il tuo percorso di studi
Il mio percorso apparentemente può sembrare non lineare: dopo il diploma in Scienze Umane, mi sono laureata in Scienze Ambientali. Mi sono laureata proprio all’inizio del periodo Covid, un momento che mi ha portata a fermarmi e a riflettere su ciò che volevo davvero fare. Da lì ho deciso di approfondire una mia passione per il mondo digitale, seguendo corsi specifici e specializzandomi come front-end developer, comprendendo come questi due ambiti potessero dialogare tra loro. È stato un cambio di direzione importante, ma naturale, perché ho scelto di seguire una curiosità che avevo sempre coltivato.
Qual è il tuo lavoro in City Green Light?
In City Green Light sono Mobile Front-End Developer e mi occupo dello sviluppo di applicazioni e siti web. Lavoro alla parte “front-end”, cioè a tutto ciò che l’utente vede e utilizza concretamente, con particolare attenzione al mobile, trasformando idee e necessità in interfacce chiare, fluide e piacevoli da usare.
Cosa apprezzi di più del tuo lavoro?
Quello che mi piace di più è creare progetti da zero e vederli prendere forma. Mi entusiasma trasformare un’idea in una soluzione concreta e funzionante. Ogni progetto è diverso, spesso innovativo, e richiede di mettersi continuamente in discussione. Apprezzo molto il fatto che sia un lavoro in cui non si smette mai di imparare: nuovi linguaggi, nuovi strumenti, nuove tecnologie. È un percorso di crescita costante. Inoltre, per me è fondamentale il lavoro di squadra. Ho praticato pallavolo per tanti anni anche ad alto livello, e lo spirito di team è qualcosa che porto con me ogni giorno: confrontarsi, collaborare, dare e ricevere valore dagli altri è una parte essenziale del mio modo di lavorare.
Che consiglio daresti a chi vorrebbe intraprendere la tua professione?
Consiglierei di essere curiosi e di non limitarsi a un solo interesse. Avere passioni diverse può arricchire molto anche il proprio lavoro, perché permette di avere uno sguardo più ampio e creativo. È fondamentale avere voglia di imparare, anche dagli altri: il confronto è una grande ricchezza. E soprattutto bisogna buttarsi e mettersi in gioco. Non è sempre semplice cambiare strada o iniziare qualcosa di nuovo, ma può essere un’opportunità straordinaria di crescita, sia professionale che personale.
Giulia Moscon, Executive Assistant – City Green Light
Raccontaci il tuo percorso.
Mi sono diplomata nel 2008 come perito per il turismo all’Istituto Tecnico Piovene, dove ho studiato tre lingue straniere. Subito dopo il diploma ho iniziato a lavorare come controller energia e, nel tempo, il mio percorso si è evoluto verso ruoli di segreteria operativa nell’ambito della pubblica illuminazione. Con la nascita di City Green Light sono diventata Executive Assistant, un ruolo che mi ha permesso di consolidare l’esperienza maturata negli anni e di ampliarla ulteriormente, assumendo responsabilità sempre più trasversali e strategiche.
Qual è il tuo lavoro in City Green Light?
Mi occupo principalmente di coordinare agenda, attività e impegni dell’Amministratore Delegato, supportandolo nell’organizzazione quotidiana e nelle priorità operative. Collaboro con il team di segreteria per la gestione delle prenotazioni e per l’organizzazione di eventi, incontri istituzionali e appuntamenti strategici. Parallelamente seguo anche la gestione dei rapporti commerciali con i fornitori di energia: monitoro quotidianamente l’andamento dei mercati energetici e aggiorno i file di riferimento a supporto delle funzioni aziendali interessate. È un ruolo che richiede attenzione costante, riservatezza e capacità di coordinamento.
Cosa apprezzi di più del tuo lavoro?
Mi piace il fatto che sia un lavoro estremamente dinamico e mai monotono. Ogni giornata è diversa e richiede di essere sempre “sul pezzo”. Ho la possibilità di collaborare con quasi tutte le funzioni aziendali, confrontandomi con colleghi di aree diverse e partecipando, anche indirettamente, ai momenti più importanti della vita dell’azienda. Uno degli aspetti più stimolanti è essere coinvolta nell’organizzazione di eventi e iniziative strategiche e avere una visione privilegiata sugli obiettivi e sui traguardi aziendali. Questo mi permette di sentirmi parte attiva dei processi decisionali e della crescita della società.
Che consiglio daresti a chi vorrebbe intraprendere la tua professione?
Credo che per svolgere questo ruolo servano principalmente tre qualità caratteriali: pazienza, organizzazione e precisione. L’organizzazione, però, non deve mai prescindere dall’accuratezza: gestire impegni, priorità e informazioni richiede metodo e grande attenzione ai dettagli. È fondamentale anche avere dimestichezza con gli strumenti informatici e con i principali sistemi di gestione e prenotazione, oltre a una buona capacità comunicativa. La curiosità e la capacità di adattarsi alla persona con cui si lavora fanno poi la differenza. In sintesi, è un ruolo che richiede competenze tecniche, ma soprattutto equilibrio, affidabilità e capacità di gestione delle relazioni.


Lisa Verza, Junior Controller – Controllo di Gestione, City Green Light
Raccontaci il tuo percorso.
Il mio percorso è sempre stato orientato all’ambito economico-aziendale. Dopo il diploma in Amministrazione, Finanza e Marketing all’ITE Fusinieri di Vicenza, ho deciso di proseguire con la laurea triennale in Economia Aziendale all’Università di Verona, sede di Vicenza. Durante la triennale ho approfondito diverse aree: la mia tesi era in ambito marketing e trattava il brand journalism. Successivamente ho scelto di continuare con la laurea magistrale in Management e Strategie d’Impresa, concentrandomi su tematiche legate alle startup sostenibili. Questo percorso mi ha permesso di ampliare la visione aziendale, non solo dal punto di vista dei numeri ma anche delle strategie e delle dinamiche organizzative. Quella in City Green Light è la mia prima vera esperienza lavorativa strutturata in ufficio, al di là degli stage universitari, ed è stata un’occasione importante per mettere in pratica quanto studiato.
Qual è il tuo lavoro in City Green Light?
Ricopro il ruolo di Junior Controller all’interno dell’area Controllo di Gestione. Mi occupo dell’analisi dell’andamento delle commesse, del monitoraggio di costi e ricavi e del supporto nella gestione dei budget. Collaboro con le figure senior nelle analisi economiche e finanziarie, contribuendo alla gestione delle commesse e aggiornamento dei relativi budget. Inoltre, mi occupo della raccolta delle informazioni necessarie per la costruzione dei budget interni per avere una visione chiara e aggiornata dell’andamento aziendale. Negli ultimi due anni mi sono state affidate responsabilità crescenti e sto ampliando progressivamente le mie competenze, anche su analisi più strutturate. È un ruolo che richiede attenzione ai dettagli ma anche capacità di avere una visione d’insieme.
Cosa apprezzi di più del tuo lavoro?
Mi piace molto la parte di analisi, in particolare vedere come stanno andando le commesse e lavorare sulle proiezioni future attraverso il forecast mensile. È interessante osservare come i numeri raccontino l’andamento dell’azienda e supportino le decisioni strategiche. Apprezzo anche il fatto di essere coinvolta in modo graduale ma completo nei processi: sto avendo la possibilità di vedere “tutto il ciclo”, dalla gestione quotidiana fino alle chiusure, affiancando colleghi più senior. Come ufficio siamo molto integrati e collaboriamo costantemente, e questo rende il lavoro ancora più stimolante.
Che consiglio daresti a chi vorrebbe intraprendere la tua professione?
Per lavorare nel controllo di gestione servono sicuramente precisione e capacità di analisi: si ha a che fare con numeri che rappresentano l’andamento dell’azienda e che vengono condivisi anche con la Direzione e con gli stakeholder. È fondamentale saper mantenere la calma nei momenti di maggiore pressione, avere lucidità nell’analizzare le situazioni e sviluppare uno spirito collaborativo. Il lavoro di team è essenziale, perché i dati arrivano da diversi uffici e vanno integrati in modo coerente. Infine, credo sia importante non limitarsi a un solo ambito ma mantenere una mente aperta e flessibile: le competenze tecniche sono fondamentali, ma sono le soft skills – capacità di adattamento, organizzazione e visione d’insieme – a fare davvero la differenza nel lungo periodo.
Deborah Zendra, Sub-Contracting Buyer – Purchasing & Logistic Department
Raccontaci il tuo percorso
Il mio percorso è iniziato con un diploma come perito turistico: sono un’interprete e traduttrice e ho studiato inglese, francese, tedesco e spagnolo. Durante le superiori ho avuto anche una formazione in ambito economico e giuridico, che si è rivelato molto utile nel mio processo formativo. Sono arrivata in azienda grazie all’alternanza scuola-lavoro in quella che allora era Termotecnica Sebina. Dopo il diploma, a ottobre 2022, ho iniziato a lavorare qui e da allora il mio percorso è cresciuto insieme all’azienda, anche attraverso la fusione in City Green Light. È stato un ingresso quasi “per caso”, ma che si è trasformato in una scelta consapevole e in un’opportunità concreta di crescita professionale.
Qual è il tuo lavoro in City Green Light?
Oggi sono Sub-Contracting Buyer all’interno del Purchasing & Logistic Department. Mi occupo della creazione, stesura e gestione dei contratti di subappalto, della raccolta e verifica della documentazione necessaria all’affidamento dei lavori alle varie imprese oltre che di tutte le pratiche di autorizzazione per gli accessi in cantiere lato amministrativo e contrattuale. È un ruolo che richiede precisione, organizzazione e aggiornamento costante sulle normative, dal codice appalti alle certificazioni richieste, oltre che la conoscenza delle varie necessità procedurali e di accreditamento chieste dalle singole Stazioni Appaltanti. Mi interfaccio quotidianamente con aziende esterne molto diverse tra loro: da realtà strutturate a piccole imprese composte da poche persone, che spesso supporto anche nella gestione documentale. Questo rende il lavoro dinamico e stimolante. È un ruolo che necessità anche di tanta costanza ed impegno nella gestione dei rapporti con i singoli oltre che di mediazione e confronto per le esigenze di volta in volta necessarie sulle singole commesse.
Cosa apprezzi di più del tuo lavoro?
È un lavoro che ho imparato ad amare nel tempo. Quando ho iniziato, conoscevo pochissimo di questo settore; oggi invece lo sento perfettamente in linea con le mie caratteristiche. Non è mai statico: c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare, una normativa da approfondire, una situazione diversa da gestire. Apprezzo molto anche l’aspetto relazionale, perché il confronto con aziende e professionisti diversi mi ha permesso di sviluppare sicurezza, capacità di problem solving e competenze comunicative. Inoltre è motivo di grande orgoglio poter ricoprire questo ruolo a 23 anni, in un’azienda che ha creduto in me dal primo giorno.
Che consiglio daresti a chi vorrebbe intraprendere la tua professione?
Consiglierei di avere determinazione, curiosità e tanta voglia di imparare. Ogni cantiere ha le sue esigenze. Ogni contratto molteplici sfaccettature. Ogni azienda le sue necessità. Ogni cliente le sue richieste. Seppur vi siano delle costanti quotidiane, ogni volta c’è qualcosa di diverso, di stimolante e di nuovo da conoscere. Direi soprattutto alle ragazze giovani di non avere paura di mettersi in gioco, anche in contesti che possono sembrare lontani dal proprio percorso di studi o tradizionalmente maschili, soprattutto all’inizio e in particolar modo alle prime esperienze. Con impegno e costanza si può trovare il proprio spazio e trasformare una sfida in una grande opportunità di crescita.


Matilde Lombardi, Operational Assistant – Business Unit Northern Italy
Raccontaci il tuo percorso
Il mio percorso è iniziato con studi in ambito socio-sanitario e un’esperienza lavorativa in un asilo nido, prima di approdare al mondo dell’ufficio e dell’operatività aziendale. È stato un cambiamento importante, che mi ha portata a rimettermi in gioco e a imparare competenze completamente nuove.
Qual è il tuo lavoro in City Green Light?
In City Green Light ricopro il ruolo di Operational Assistant all’interno del service di Cavenago. Mi occupo principalmente dell’elaborazione degli ordini, della gestione del parco automezzi e del supporto nella gestione documentale. Lavorando su molte attività operative e spesso su urgenze, le mie giornate sono dinamiche e richiedono precisione, organizzazione e capacità di adattamento. È un ruolo che mi permette di interfacciarmi con diversi colleghi e di contribuire concretamente al buon funzionamento delle attività sul territorio.
Cosa apprezzi di più del tuo lavoro?
La parte che apprezzo maggiormente è la gestione degli ordini: è un’attività che mi dà grande soddisfazione perché richiede attenzione ai dettagli, metodo e senso di responsabilità. In generale, mi piace molto il lavoro d’ufficio e la varietà delle mansioni che svolgo ogni giorno. Provenendo da un percorso di studi diverso, per me è stato stimolante scoprire un ambito nuovo e rendermi conto di poter crescere professionalmente anche al di fuori della mia formazione iniziale.
Che consiglio daresti a chi vorrebbe intraprendere la tua professione?
Il consiglio che mi sento di dare, soprattutto in occasione dell’8 marzo, è di non pensare di non farcela e di non credere che si debba decidere tutto subito nella vita. C’è sempre la possibilità di cambiare strada, di sperimentare e di mettersi alla prova. È importante credere nei propri punti di forza e farli valere in ogni situazione. Non bisogna fermarsi davanti ai cambiamenti: a volte è proprio lì che si scoprono le opportunità più belle.
Margherita Ruggeri, Energy Controller – City Green Light
Raccontaci il tuo percorso
Dopo il liceo a indirizzo classico/linguistico ho scelto di cambiare completamente ambito e di iscrivermi a Statistica, sia per la laurea triennale sia per la magistrale. La scelta di Statistica è nata quasi per curiosità, non avevo un’idea precisa di cosa mi aspettasse, ma ho deciso di mettermi in gioco. È stata una scommessa che si è rivelata vincente tanto che ho proseguito fino alla magistrale. Dopo l’università ho iniziato a lavorare nel settore pubblico, in ambito sanitario. Successivamente, tramite il passaparola di un amico che già lavorava in azienda, ho scoperto un’opportunità in City Green Light legata all’analisi dei dati energetici. Mi è sembrata una sfida interessante e in linea con il mio percorso, così ho inviato la candidatura e ho intrapreso questa esperienza professionale.
Qual è il tuo lavoro in City Green Light?
Ricopro il ruolo di Energy Controller e mi occupo dell’analisi dei dati energetici di diverse commesse di illuminazione pubblica. Monitoriamo i consumi per verificare che siano coerenti con quanto preventivato e, in caso di scostamenti, analizziamo le cause insieme ai Project Manager, ai Site Manager e agli altri colleghi coinvolti. Forniamo inoltre supporto ai PM nella gestione di pratiche operative, come l’attivazione di nuovi POD, e predisponiamo una serie di report e conteggi che vengono condivisi con il Controllo di Gestione e l’Amministrazione per il monitoraggio complessivo delle performance. È un ruolo che richiede attenzione al dato, capacità di analisi e un costante confronto con le diverse funzioni aziendali.
Cosa apprezzi di più del tuo lavoro?
Apprezzo in particolare l’ambito in cui opero. L’analisi energetica è un settore molto attuale e in continua evoluzione. Lavorare su questi temi significa confrontarsi con dati concreti che hanno un impatto reale sull’efficienza e sulla sostenibilità dei progetti. Mi piace anche la dimensione analitica del ruolo: interpretare i numeri, individuare eventuali anomalie e contribuire a trovare soluzioni è una parte stimolante del mio lavoro.
Che consiglio daresti a chi vorrebbe intraprendere il tuo percorso?
Il primo consiglio è coltivare la curiosità, nell’analisi dei dati è fondamentale porsi domande, cercare soluzioni alternative e non fermarsi alla prima risposta. A volte significa anche “sbatterci la testa”, ma è proprio così che si cresce. È altrettanto importante il confronto con i colleghi. Il lavoro di squadra cambia la prospettiva, arricchisce il modo di affrontare i problemi e consente di raggiungere risultati più solidi. Infine, direi di non avere paura di mettersi in gioco. Provarci, accettare la possibilità di sbagliare e imparare dagli errori è spesso il passo decisivo per costruire il proprio percorso professionale.





