Le notti sono sempre più illuminate: oggi circa l’80% della popolazione mondiale è esposta a livelli elevati di illuminazione artificiale. L’inquinamento luminoso, in costante aumento, provoca effetti significativi sulla flora, sulla fauna e sulla nostra salute.
La luce è parte integrante del nostro modo di vivere e, per noi di City Green Light, rappresenta uno strumento importante di trasformazione sociale. Giorno dopo giorno lavoriamo affinché i territori diventino sempre più sicuri accompagnandoli nel complesso percorso della transizione energetica.
La vera sfida è utilizzare la luce in modo intelligente e responsabile per garantire sicurezza, comfort visivo ed uso efficiente delle risorse e, al contempo valorizzando il nostro meraviglioso patrimonio storico-artistico e assicurando sostenibilità e rispetto per l’ambiente che ci circonda.
Per questo motivo, il 3 novembre 2023 abbiamo firmato un Protocollo d’Intesa con l’Unione Astrofili Italiani e l’International Dark Sky Association – Italian Section, con l’obiettivo di proteggere il cielo notturno e contrastare l’inquinamento luminoso attraverso la definizione di linee guida per una progettazione illuminotecnica dark sky compliant. Un impegno concreto, quindi, che guida i nostri progetti, assicurando che ogni intervento rispetti rigorosi standard di sostenibilità, riducendo l’impatto sull’ambiente e tutelando la biodiversità
Il progetto prevede, altresì, azioni di sensibilizzazione e formazione per diffondere una cultura della luce consapevole, coinvolgendo attivamente amministrazioni, professionisti e cittadini.
Nell’ottica di questo impegno ogni anno promuoviamo iniziative volte a far crescere la consapevolezza su questi temi.
Nel corso del 2025 abbiamo avuto il piacere di raccontare i nostri progetti più significativi in contesti di ricerca e formazione come l’evento internazionale Going Dark e l’Istituto del Design di Matera.
Going Dark
Dal 2023 City Green Light sostiene, in qualità di sponsor, Going Dark, l’evento internazionale annuale che coinvolge professionisti del settore illuminotecnico, amministrazioni locali e astronomi per un’azione collettiva di formazione, sperimentazione e sensibilizzazione sul fenomeno dell’inquinamento luminoso. Un’occasione per professionisti con background diversi di confrontarsi, condividere e collaborare con un approccio scientifico e inclusivo rispetto ai tanti punti di vista, professionalità ed esperienze di cui è necessario tenere conto per raggiungere un utilizzo della luce più consapevole.
In questo contesto, come azienda, abbiamo presentato gli interventi realizzati a Matera e Asiago, quali esempi di progettazione responsabile in grado di riqualificare un territorio riducendo l’inquinamento luminoso e tutelando gli ecosistemi.

Una nuova luce per Matera
A Matera, City Green Light ha portato a termine un progetto di illuminazione pubblica che ha trasformato la città, migliorando l’efficienza energetica degli impianti e riducendo sensibilmente l’inquinamento luminoso. L’intervento ha comportato la riqualificazione di oltre 3.000 punti luce con tecnologia LED, garantendo un risparmio energetico del 74% e una significativa riduzione delle emissioni di CO₂. Con questo intervento Matera diventa esempio concreto di come l’innovazione sostenibile possa contribuire alla valorizzazione del patrimonio storico e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Il Progetto di Illuminazione di Asiago
Ad Asiago City Green Light ha riqualificato il sistema di illuminazione pubblica sostituendo quasi 1.500 punti luce con impianti a tecnologia LED, ottenendo un risparmio energetico del 70% e raggiungendo un importante risultato nel contenimento dell’inquinamento luminoso.
Il comune è sede dell’osservatorio Astrofisico di Asiago, uno dei più importanti centri astronomici d’Italia e nella vicina Cima Ekar è attivo il più grande telescopio ottico in Italia.
Per questo motivo, la tutela del cielo notturno è un tema strategico e imprescindibile in questo territorio.
Grazie a soluzioni illuminotecniche mirate a evitare livelli di illuminazione superiori alle reali necessità, all’uso di fotometrie adeguate con luce orientata esclusivamente verso le aree di intervento e alla scelta di temperature di colore calde (3000 K per la totalità dei corpi illuminanti degli impianti IP e 2200 K nella fascia di rispetto attorno all’osservatorio astronomico), è stato possibile migliorare sensibilmente la visibilità del cielo notturno nel rispetto della sicurezza urbana.
City Green Light al workshop dell’Istituto del Design di Matera
Il 2 e 3 aprile City Green Light ha partecipato al workshop “Light Design. Il progetto della luce a servizio della narrazione urbana”, organizzato dall’istituto del design di Matera. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto con gli studenti del corso di Laurea in Design, esplorando il ruolo del lighting designer nella progettazione degli spazi urbani. Durante il workshop, abbiamo presentato la nostra realtà e le nostre soluzioni per un’illuminazione urbana sempre più sostenibile e inclusiva, in grado di valorizzare il patrimonio storico e culturale delle città e migliorarne la vivibilità. Particolare attenzione è stata data al progetto di pubblica illuminazione realizzato per il Comune di Matera, utilizzato come caso studio per mostrare come una progettazione consapevole possa combinare estetica, sicurezza ed efficienza energetica. L’incontro ha permesso inoltre di discutere delle nuove sfide del settore e di condividere esperienze pratiche con futuri professionisti, confermando l’importanza della collaborazione tra realtà aziendali e percorsi formativi.




